10 cibi più strani da provare in viaggio

Una delle cose più belle del viaggio  è la possibilità di trovare e provare lungo la strada piatti strani o quantomeno insoliti. D’altronde non si viaggia solo per vedere monumenti e fare escursioni: anche mangiare e provare le specialità del luogo è importante per capire il paese che si visita. Questa immersione nei sapori può piacere e farci come sentire “a casa”. Tuttavia, può anche capitare di trovarsi davanti a ricette e cibi molto particolari.

10 cibi più strani da provare in viaggio

1. Ragni fritti in Cambogia

Se vi trovate in Cambogia, tra i cibi più strani da provare dovreste assaggiare i ragni fritti. Questo cibo non è nato come una voce del menu tradizionale ma si è diffuso negli anni ’70, per combattere la carestia durante il regime dei Khmer rossi. Il successo riscosso, però, spinse alberghi e ristoranti ad inserirlo nella cucina cambogiana.

2. Vermi dello Zimbawe

Tra gli cibi più strani da provare ci sono, poi, i vermi dello Zimbawe. Si chiamano vermi di Mopane e sono in realtà dei bruchi che vengono fritti fino a diventare neri e croccanti, per poi essere accompagnati a pomodori, aglio e cipolle. Non saranno invitanti ma sono un alimento molto nutriente.

3. Squalo fermentato in Islanda

In Islanda regna sovrano l‘Hàkarl, ovvero lo “squalo fermentato”, uno dei cibi più strani da provare in viaggio. Perché fermentato? Perché la carne dello squalo viene lasciata a fermentare per un periodo molto lungo (dai 3 ai 6 mesi) in alcune fosse sulla spiaggia per poi essere essiccato e confezionato sotto vuoto.

4. Interiora di animali in Nepal

C’è poi il Nepal e la festa indù Dashain dove si consumano pietanze molto particolari ovvero interiora di animali che includono cervello fritto, testicoli, polmoni farciti con uova.

5. Polpo vivo in Corea

Tutti probabilmente prima o poi nella vita avete assaggiato il polpo  ma lo avete mai mangiato vivo?  Se andate in Corea troverete il sannakji, ovvero sia il polpo servito in tavola in piccoli pezzi ancora vivo. A me fa abbastanza impressione e non lo mangerei mai ma chi lo ha provato  pare abbia gradito.

6. Uovo centenario in Cina

Uno dei cibi più strani da provare in viaggio se andate in Cina è “l’uovo dei cent’anni”: un uovo appunto di anatra o quaglia che viene conservato per diverse settimane o mesi. Se vi fermate all’aspetto probabilmente non avreste il coraggio di mangiarlo: il tuorlo è di una strana colorazione grigio verde ma dicono che il sapore non sia poi così male.

7. Larve di falena in Australia

In Australia, lontano dalle grandi città, è molto diffuso un piatto tipico degli aborigeni: le larve di falena che crescono nel deserto. Molto apprezzate per essere un’importante fonte di proteine, hanno un sapore somigliante un po’ a quello del pollo e del gamberetto e, di solito, vengono cucinate al barbecue.

8. Casu Marzu, Sardegna

Anche in Italia non mancano cibi strani da provar. Ad esempio, in Sardegna troviamo il casu marzu, letteralmente formaggio marcio. In realtà questo è più di un formaggio marcio. Si tratta infatti di un formaggio pecorino su cui la mosca casearia ha depositato le sue uova. Per questo si chiama anche formaggio con i vermi: le larve, una volta schiuse le uova, si cibano del formaggio che a sua volta viene consumato dalle persone.

9. Biscotti con le vespe in Giappone

Arrivano poi dalla cucina giapponese, i biscotti con le vespe, di solito serviti a fine pasto o insieme al thè delle cinque. Questi strani biscotti derivano dai classici senbei, fatti con riso soffiato. In questa versione in sostituzione del riso, alla cialda di farina a base di zucchero, uova, bicarbonato di sodio, sale e oli vegetali, vengono messe delle vespe allevate appositamente per essere consumate dalle persone.

10. Zuppa di pipistrello in Indonesia

I pipistrelli sono molto diffusi in Indonesia e la loro carne nei Paesi del Sud Est Asiatico e delle regioni americane in generale viene utilizzata per preparare molti piatti tipici. Tra tutti i paesi però l’Indonesia si distingue per la sua zuppa di pipistrello che ha un aspetto particolare: il pipistrello viene servito intero, completo di ali, denti, peli e artigli. Abbastanza impressionante!

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