Food porn: la nuova tendenza dei social network

Il food porn pare essere l’ultima frontiera delle tendenze sui social network: Flickr, Facebook, Instagram, Pinterest, tutti quanti ogni giorno straripano di foto simili. Molti di voi probabilmente faranno anche parte di coloro che condividono quest’esperienza, ma non allarmatevi, a dispetto del nome non ha niente a che vedere con atti sessuali!
Chiamasi food porn la tendenza attuale a fotografare il cibo che ci ritroviamo nel piatto, e condividerlo sui social network con il nostro giro di conoscenze. La maggior parte delle volte si tratta di foto ben scattate e ricercate, nelle quali il cibo viene presentato con un impiattamento perfetto ed invitante, con ricco condimento o decorazioni, che essendo bello esteticamente di conseguenza attrae al consumo, come similarmente avviene per la pornografia tradizionale, da qui l’accostamento dei termini.

Inoltre, anche il desiderio che nasce alla vista di tali squisite pietanze è paragonabile al desiderio sessuale: è innegabile che entrambi infatti si attivino prima tramite la vista e successivamente si sviluppano in un caso l’eccitazione e nell’altro il senso del gusto. Spesso le foto food porn vengono addirittura ritoccate per rendere al meglio la bellezza e l’invitante golosità dei piatti.

Non è un caso che anche le riviste di cucina o i programmi tv lavorino ormai su questo frangente: se una volta le riviste erano costituite per lo più dalla descrizione delle ricette, ora accanto al testo non manca mai una bella foto per dare meglio l’idea della bontà del piatto, così come in televisione vengono a volte inquadrate di più le pietanze che le persone che le preparano.

Un lato però inaspettato del food porn sembra essere quello di contribuire al senso di sazietà nelle persone che guardano spesso queste foto. Gli studiosi della Brigham Young University hanno accertato che chi è sottoposto a regime dietetico ipocalorico trae beneficio dall’osservare fotografie di cibi ad alto contenuto calorico, e in qualche modo riesce ad assaporarli anche solo attraverso lo sguardo, aumentando il senso di sazietà e riducendo il bisogno di “sgarrare” dalla dieta. L’autore di questa ricerca, Jeff Larson, consiglia infatti a chi abbia un’ossessione o una debolezza per un certo tipo di cibo, di guardarlo ed osservarlo in qualsiasi modo, fino a rimanere letteralmente annoiati di fronte ad esso.

Che i risultati siano veritieri o meno, certo non si può negare che la mania del food porn abbia colpito parecchie persone sui social network, che si trovino nella cucina di casa oppure al ristorante, e proprio in contrapposizione a questa moda negli ultimi tempi è nato lo slurp porn, ossia un elogio del piatto gustato, poiché le foto non vedono come soggetto un piatto ricco di cibo, bensì un piatto vuoto con i rimasugli della pietanza appena consumata. Un modo simpatico per affermare che un piatto non vuole essere osservato, ma innanzitutto gustato!

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